Ad Altamura il pane appartiene alla storia della città. È un prodotto che ha accompagnato la vita quotidiana per generazioni e che ancora oggi conserva un legame diretto con il territorio e con il lavoro dei fornai.
L’Antico Forno Santa Caterina fa parte di questa tradizione. Il suo lavoro è quello di un forno che continua a produrre pane seguendo tempi e gesti che appartengono alla panificazione altamurana. Impastare, attendere la lievitazione, formare le pagnotte, cuocerle: un lavoro quotidiano, fatto di manualità e di esperienza.
Negli ultimi anni, però, qualcosa è cambiato nel modo in cui questa attività viene raccontata. Il forno è uscito dai suoi spazi fisici e ha iniziato a mostrarsi attraverso immagini e contenuti che raccontano il lavoro, le persone e la produzione.

Non è una trasformazione del prodotto. È una trasformazione del racconto.
Un passaggio che riguarda molte realtà del settore alimentare, alle prese con un pubblico che vuole conoscere sempre più spesso l’origine di ciò che porta in tavola. Nel caso di un forno, questo significa mostrare anche quello che normalmente rimane dietro il banco: le fasi della lavorazione, gli ambienti, le mani che preparano il pane.

Santa Caterina si trova così a muoversi su due piani. Da una parte c’è un mestiere legato a una tradizione precisa; dall’altra ci sono strumenti di comunicazione nuovi, che permettono a quel mestiere di essere visto anche da chi si trova lontano da Altamura.
È un cambiamento meno evidente di quanto possa sembrare. La produzione continua a seguire la propria strada, mentre il racconto si adegua ai mezzi con cui oggi le persone scoprono luoghi e prodotti.

Anche il rapporto con il pubblico è cambiato. Per molti consumatori, soprattutto per le generazioni più giovani, conoscere un prodotto significa spesso conoscere anche il contesto in cui viene realizzato. Il luogo, le persone e il processo produttivo diventano parte dell’esperienza.
Nel caso del pane di Altamura, questo legame è particolarmente forte. La pagnotta non arriva da un territorio generico: porta con sé il nome di una città e una storia produttiva riconoscibile.
Per questo raccontare un forno significa inevitabilmente raccontare anche il luogo in cui si trova. Altamura entra nel racconto attraverso il pane, e il pane continua a essere uno degli elementi con cui la città viene riconosciuta
di Vincenzo Carbone










