Caserta, 8 luglio 2026 – Caserta si prepara a vivere un doppio appuntamento all’insegna di arte contemporanea, memoria storica e spiritualità. Giovedì 10 luglio 2026, alle ore 19, il Circolo Nazionale di via G. Mazzini ospiterà la conferenza stampa di presentazione della mostra “San Francesco ispira l’Arte di Pace” e dell’anteprima del Festival dell’Eremo di San Vitaliano “Tornanza”, iniziative inserite nel più ampio calendario delle celebrazioni per il Giubileo di San Francesco.

La mostra: 32 opere tra pittura e scultura

In occasione degli 800 anni dalla figura di San Francesco, sarà inaugurata la mostra curata da Xearte, casa d’arte di Padova, che porterà in Campania un percorso espositivo composto da 32 opere tra pittura e scultura.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di reinterpretare i valori francescani – pace, fraternità e dialogo tra culture – attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

La scelta del Circolo Nazionale di Caserta come sede inaugurale non è casuale: uno spazio centrale e accessibile che permetterà la fruizione gratuita della mostra.

L’esposizione sarà visitabile dal 10 al 16 luglio 2026, offrendo un percorso artistico dedicato alla spiritualità e alla riflessione sul messaggio francescano.

Il Festival “Tornanza” all’Eremo di San Vitaliano

Dal 17 al 19 luglio 2026 si terrà l’anteprima del Festival dell’Eremo di San Vitaliano “Tornanza”, presso l’omonimo eremo situato a Casola (Caserta).

Nel tempo, il festival si è evoluto da iniziativa culturale di nicchia a evento strutturato e multidisciplinare, con un programma che include teatro, musica, danza, incontri con autori e presentazioni di testi legati all’attualità culturale e sociale.

L’evento si svolge in un contesto di grande suggestione: un eremo del XIII secolo, restaurato nel rispetto della sua identità originaria, raggiungibile attraverso un sentiero che richiama simbolicamente il cammino del pellegrino verso una dimensione spirituale.

Il “Luogo della memoria”

All’interno dell’Eremo è presente il “Luogo della memoria”, un’installazione multimediale che raccoglie l’elenco aggiornato dei giovani italiani caduti nelle missioni di guerra.

Il progetto, inaugurato dal ministro Roberta Pinotti, è stato promosso con il contributo del tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, figura simbolica per il suo impegno e la sua storia legata ai fatti di Mogadiscio del 1993.

Oggi il sito rappresenta una meta di visita e commemorazione da parte di cittadini provenienti da tutta Italia.

Cultura, istituzioni e territorio

L’edizione 2026 del festival prevede anche la presenza di Rai3 e momenti dedicati alla degustazione dei prodotti tipici di Terra di Lavoro, in un connubio tra promozione culturale e valorizzazione enogastronomica.

L’iniziativa è stata inserita dal Comune di Caserta nel calendario ufficiale degli eventi estivi, con ingresso e parcheggio gratuiti, a conferma della volontà di garantire la massima accessibilità al pubblico.

Un appuntamento che unisce arte, memoria e spiritualità, rafforzando il legame tra cultura e identità del territorio.