di Vincenzo D’Anna*
In memoriam di Ferdinando Terlizzi.
Caserta, 11 aprile 2026 – Se il giornalismo è una missione, quella di informare la gente, di esercitare una prerogativa democratica che incalzi il potere costituito, ne riveli le pecche e gli abusi, svelandone i reconditi fini affinché ogni cittadino possa gridare “il Re è nudo” senza temere ripercussioni,
Ferdinando Terlizzi è stato, a buona ragione, un chierico leale e onesto di quella pratica professionale.
Cronista e storico al tempo stesso, ha dato alla stampa opere che hanno raccontato episodi di cronaca giudiziaria che fecero scalpore in un’epoca.
Con la sua agenzia giornalistica ha tenuto informata l’opinione pubblica senza collusioni con chicchessia; ha rivendicato una libertà di pensiero e di giudizio mai prona alla convenienza né alle blandizie del potere.
Ha ospitato e apprezzato i miei editoriali sul suo foglio e mi ha onorato di un’amicizia della quale vado fiero.
Da lui ho appreso e mi sono arricchito, grazie agli esempi di un uomo mite e gentile, intellettualmente onesto.
Lo addito a quanti lo conobbero come esempio e coltivo un sincero dispiacere per averlo perso.
Il Dio misericordioso, che legge nella parte più recondita della nostra anima, lo accolga nell’aiuola dei giusti.
Addio, Ferdinando.
*giá parlamentare
Le esequie si terranno domani sabato 11 Aprile 2026 Ore 10:30 chiesa dell’Annunziata nei pressi di Piazza XX Settembre, Sessa Aurunca con tumulazione successiva nella natìa Santa Maria Capua Vetere (Caserta) alle 13 circa per chi dare l’ultimo saluto.











