Dal cioccolato Valrhona alle interpretazioni ispirate ai grandi classici della pasticceria, a Casal di Principe il Maestro APEI Nicola Goglia rinnova uno dei dolci più rappresentativi della tradizione campana.
Casal di Principe (CE), 26 ottobre 2026 – Un dolce che appartiene alla memoria collettiva della Campania e che, ogni anno, torna protagonista delle tavole in occasione della Commemorazione dei defunti. Il Torrone dei Morti rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della tradizione dolciaria regionale, un appuntamento che attraversa le generazioni e continua a evolversi attraverso il lavoro dei pasticcieri.
A Casal di Principe, Emilio il Pasticciere interpreta questa ricorrenza attraverso il lavoro del Maestro APEI Nicola Goglia, che affianca alle preparazioni tradizionali una ricerca su materie prime, consistenze e abbinamenti, mantenendo riconoscibile l’identità del prodotto.
La proposta comprende quindici interpretazioni artigianali, pensate per esplorare le diverse possibilità espressive del cioccolato. Dai gusti più legati alla tradizione, come gianduia, pistacchio, fondente e cioccolato al latte, si passa a creazioni che richiamano alcuni grandi classici della pasticceria italiana, tra cui tiramisù e zuppa inglese. Completano la selezione accostamenti più contemporanei, come caramello e arachidi salate, frutti rossi e cremino alla nocciola.


Elemento centrale delle preparazioni è l’impiego di cioccolato Valrhona, affiancato da lavorazioni artigianali che prestano particolare attenzione all’equilibrio tra dolcezza, intensità aromatica e consistenze. Una scelta che permette di valorizzare le caratteristiche dei singoli ingredienti e di costruire interpretazioni differenti di uno stesso prodotto.


La ricerca di Nicola Goglia si inserisce in un percorso che considera la tradizione non come un modello immutabile, ma come un patrimonio da conoscere e reinterpretare. Il Torrone dei Morti conserva così la propria identità, aprendosi a nuove combinazioni e a riferimenti che appartengono anche alla pasticceria contemporanea.
Il risultato è una proposta che mette al centro il prodotto e il lavoro artigianale, senza perdere il legame con una ricorrenza particolarmente sentita in Campania. Un equilibrio tra memoria e innovazione che caratterizza l’approccio di Emilio il Pasticciere e il lavoro del suo maestro pasticciere.
Disponibili in occasione della ricorrenza del 2 novembre, le creazioni di Nicola Goglia riportano l’attenzione su una specialità che continua a occupare un posto importante nella cultura gastronomica campana, dimostrando come anche un dolce profondamente radicato nella tradizione possa offrire nuove possibilità di interpretazione.










