Tentativo di linciaggio a Cassino contro il criminologo Carmelo Lavorino. Udienza Gup del 7 gennaio 2026, Lavorino ha denunciato diverse persone…

GIALLO DI ARCE: il 7 gennaio 2026 il Gup deciderà sulla denuncia presentata da Lavorino in seguito al tentativo di linciaggio, all’aggressione e le minacce contro i Mottola e Lavorino
dopo l’assoluzione in primo grado
È scusabile il tentativo di giustizia sommaria in seguito a «nervosismo indotto da pressioni mediatiche», balla e bufala psicogiuridica figlia del bullismo giudiziario?
Cassino, 15 luglio 2022 – Gravissimo atto di intolleranza contro il sottoscritto n.q. Consulente della famiglia Mottola e dei Mottola stessi, atto criminale organizzato da un gruppo di delinquenti su commissione del CAGA (Comitato Affari Giallo Arce): atto criminale finale messo in essere da decine di violenti e/o delinquenti assetati di forca e di giustizia sommaria. In tutto questo il Procuratore Capo, i Pubblici Ministeri e il Sindaco di Cassino (ed altri…) hanno fatto come gli struzzi: la testa sotto la sabbia e… né solidarietà… né individuazione e punizione dei facinorosi. Io invece ho individuato e denunciato qualcuno, e il 7 gennaio il Gup deciderà per il rinvio a giudizio e/o per nuove indagini…
Il 15 luglio 2022 all’uscita dal Tribunale di Cassino, dove era stata resa nota la sentenza di assoluzione di primo grado nel confronti di Mottola, eravamo accerchiati da un centinaio di persone e delinquenti. I bersagli erano Annamaria, Franco e Marco Mottola perché assolti, e il sottoscritto in quanto loro consulente.
Il 12 ottobre 2022 denunciai alcuni soggetti che avevamo individuato, ne chiedevo la punizione e chiedevo l’individuazione di altri: il PM non dispose alcuna indagine nonostante i reati fossero stati commessi sotto il Tribunale, sotto gli occhi di diversi Carabinieri e Poliziotti e fossero stati filmati da molte emittenti e poi mandati in onda a livello nazionale.
Il PM che trattò la mia querela ha chiesto l’archiviazione con motivi che ritengo essere oltraggio alla logica, in quanto «giudica» il comportamento messo in essere dai delinquenti da me denunciati come segue: “IL COMPORTAMENTO sembra essersi sostanziato al più in condotte connotate da nervosismo insorto in un contesto locale che risentiva delle pressioni attuate dai media”. Ebbene, la suddetta locuzione è di gravità e di irresponsabilità assolute e imperdonabili, soprattutto perché pronunciate da un Magistrato pagato dallo Stato e che deve tutelare i cittadini. Invece è stato fatto passare e sedimentare il messaggio “SE SEI CONTRO GLI IMPUTATI E I LORO CONSULENTI, SE CONDIVIDI L’IMPIANTO ACCUSATORIO CONTRO GLI STESSI TUTTO TI È PERMESSO CONTRO DI LORO E CONTRO LA LORO DIFESA»…
In tal modo si invitano i contestatori di QUALUNQUE sentenza e i loro “compagni di violenza e di aggressione” ad attendere fuori i Tribunali gli imputati assolti o condannati (i loro Avvocati e Consulenti), oppure i Giudici, a insultarli e minacciarli pesantemente… tanto “sono bravi ragazzi un po’ nervosetti causa le pressioni dei media”.
Ovviamente porterò il caso e molto altro ancora di fronte al CSM ed altre Sedi per avere giustizia.
Mercoledì 7 gennaio 2026 (ben quattro anni dopo il fatto criminoso…!!!) il GUP di Cassino deciderà sulla mia opposizione all’archiviazione, se rinviare a giudizio le persone da me denunciate e/o se disporre nuove indagini.

I CORSI DI CRIMINOLOGIA

MA PERCHE’ MAI LA BRUZZONE FA PUBBLICITA’ SUI MIEI POSTI PER I SUOI “CORSI-CORSETTI-CORSINI…”?
SE E’ COSI’ ISCRIVETEVI AI MIEI CORSI, ALLORA, SICURAMENTE DI ECCELLENZA ASSOLUTA, DOVE INSEGNO E TRASMETTO LE REALI E VALIDE BASI DELL’INVESTIGAZIONE CRIMINALE, DELLA CRIMINOLOGIA INVESTIGATIVA, DELL’ANALISI DELLA SCENA DEL CRIMINE E DELLE TRACCE CRIMINALI.
Dico questo perché ho notato che una bella e giovane donna bionda ha pubblicizzato i suoi corsi (!!!???) sotto un mio post in FaceBook. Poi scopro che questa signora è Roberta Bruzzone la quale, sinceramente, non ha le stesse caratteristiche di avvenenza, età e giovinezza della donna bionda effigiata, forse trattasi di foto antica o ritocccata: ho faticato molto per riconoscerla.
Poi rifletto, e mi dispiace che il mio nome e la mia immagine di SCIENZIATO DEL CRIMINE ECC. ECC. ECC. siano usati – senza la mia autorizzazione (che mai avrei concesso… Sic!!!) – per fare pubblicità a una persona che è lontana da me anni siderali per metodi, conoscenze e valori professionali: per me la Criminologia Investigativa, l’Investigazione Criminale, la Scienza e la Logica dell’Indagine sono VALORI ETERNI DA COLTIVARE E TRASMETTERE, non servono alla “criminologia salottiera e chiromantica”. Io sono a livelli altissimi… chi vuole capire…
Detto quanto prego la “signora bionda” di non accostare più il mio nome e la mia immagine alle sue iniziative, che non condivido e critico nel merito, nella sostanza e nellla forma.
Prof. Carmelo Lavorino