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I PRIMI A SPRECARE I SOLDI PUBBLICI SONO I PARTITI
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Il meglio della settimana
POLITICA
Il tesoretto per la campagna elettorale: ecco quanto potranno spendere i partitiIl Pd ha i conti pieni, ma ha bisogno della cassa integrazione per i 92 dipendenti. La Lega di Salvini è ricca, l’altra ha la zavorra dei 49 milioni. Fdi può spendere fino a 3/4 milioni. Fi piange miseria. I Cinque Stelle nei guai dopo la scissione. Una mano la dà lo Stato: entro agosto distribuiti 10 milioni come acconto del 2×1000
La strada è segnata dalle emergenze. Inflazione, recessione, guerra. Le contrapposizioni saranno tutte in chiave ideologica. paranoia e demagogia sugli immigrati. declamazioni su diritti e valori. ma nessuno dirà come e cosa vuole fare
Premier, tutti contro tuttiOgni partito candida il proprio leader. E così si aumenta il livello della confusione. Ma nulla è scontato, è solo l’inizio di una campagna caldissima dalla quale uscirà un Parlamento ridotto nei numeri (da 945 a 600 parlamentari). Una sfida decisiva. Ecco quali sono i personaggi e interpreti. Con i loro problemi e desideri
Nove anni dopo la condanna definitiva l’ex coordinatore forzista della Calabria allunga il suo primato di latitanza a Dubai. A proteggerlo ci sono i tecnicismi della giustizia e la rete delle amicizie conquistate nella zona grigia fra politica, imprenditoria e crimine organizzato
L’emendamento di due senatori renziani che aggiusta i processi. La lista dei «supporter» dal Pd al centrodestra. Il comma varato e ritirato dal governo Draghi. La nuova inchiesta de L’Espresso sulle manovre della multinazionale in Italia. Con le clausole segrete del contratto milionario con i leader dei tassisti romani
Applicare le quote rosa nei consigli comunali riduce drasticamente il numero dei casi di violenza mortale. «Votare con le norme per la parità di genere modifica alla radice la cultura e la consapevolezza della popolazione nei confronti del corpo femminile». In anteprima per L’Espresso i dati dell’indagine Gssi
Per i promotori, sostenuti dal partito di Matteo Salvini, si tratta di un’iniziativa culturale nella culla del buon bere, ma la Società di Alcologia è dura: “Diseducativo e dannoso. Un regalo alla lobby, invoglia i minori e non mette in guardia sui rischi alla salute
Alcuni proprietari delle abitazioni in parte abusive vincono il ricorso contro il Comune di Bagheria che li aveva obbligati al passaggio dei bagnanti: «Ordinanza tecnicamente errata». In quel pezzo di costa il regista Tornatore ha girato le scene di “Baaria”. Denunciate anche voi i luoghi di mare inibiti dai privati: pubblicheremo le vostre segnalazioni