MADDALONI E COMUNI LIMITROFI. CONTROLLI A LARGO RAGGIO DEI CARABINIERI: 10 DENUNCE, SEGNALAZIONI E SEQUESTRI.

 

Dalla serata di ieri, giovedì 6 novembre 2025, e fino alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno portato a termine un articolato servizio di controllo coordinato del territorio, esteso anche ai comuni limitrofi, con l’obiettivo di prevenire e reprimere furti in abitazione e reati predatori in genere.

L’operazione, condotta con l’impiego di diverse pattuglie dislocate nei principali punti strategici del territorio, ha portato a una serie di denunce e segnalazioni nei confronti di persone già note alle forze dell’ordine per varie violazioni di legge.

In particolare, dieci soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per reati che vanno dall’evasione dagli arresti domiciliari alla guida senza patente, dall’inosservanza delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale al possesso ingiustificato di armi bianche, fino a violazioni in materia di immigrazione. In un caso è stato inoltre accertato uno stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di alcolici durante la guida.

Nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno anche segnalato alla Prefettura di Caserta tre giovani trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, tra hashish e cocaina, destinate all’uso personale. La droga è stata sequestrata e repertata secondo le procedure di legge.

Sul fronte della sicurezza stradale, il particolare servizio ha consentito di: controllare 85 veicoli e 106 persone;  elevare 5 contravvenzioni al Codice della Strada; sequestrare 2 veicoli; ritirare 2 carte di circolazione, eseguire 5 perquisizioni personali e veicolari.

L’intera operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo a largo raggio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, volto a garantire maggiore sicurezza nei centri urbani e nelle aree periferiche, in particolare contro i reati predatori e i comportamenti a rischio sulle strade.

Le Autorità giudiziaria e amministrativa sono state puntualmente informate dai militari dell’Arma.

TRENTOLA DUCENTA (CE). FERMATO PER UN CONTROLLO, TENTA LA FUGA: RICERCATO ALBANESE ARRESTATO DAI CARABINIERI.

 

Serata movimentata quella di ieri, giovedì 6 novembre 2025, a Trentola Ducenta, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 42enne di origini albanesi, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste – Ufficio Esecuzioni Penali.

L’uomo, privo di una dimora stabile e senza occupazione, è stato fermato dai militari dell’Arma per un controllo mentre si trovava a bordo di un’utilitaria lungo viale delle Industrie.

Durante la verifica dei documenti, i carabinieri hanno accertato che a suo carico pendeva un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 2 anni e 28 giorni di reclusione per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale, reati commessi tra il 2016 e il 2018 nella provincia di Trieste.

Quando i militari gli hanno notificato il provvedimento, il 42enne ha tentato di divincolarsi e fuggire a piedi, ma è stato prontamente bloccato dopo un breve inseguimento.

Arrestato e condotto in caserma per le formalità di rito, è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà espiare la pena residua.

L’Autorità Giudiziaria competente è stata immediatamente informata dai Carabinieri di Trentola Ducenta, che hanno proceduto all’arresto. L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, volte a garantire sicurezza e legalità nei centri dell’agro aversano.

VILLA LITERNO (CE). CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NELLA “TERRA DEI FUOCHI”: SCOPERTA DISCARICA ABUSIVA IN UN CAPANNONE.

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 6 novembre, i Carabinieri della Stazione di Villa Literno, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello sversamento illecito e del deposito incontrollato di rifiuti, eseguito in quel comune, hanno denunciato in stato di libertà un 72enne residente nel napoletano, ritenuto responsabile di realizzazione di opere abusive e gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

L’intervento dei militari dell’Arma, condotto con il supporto del personale tecnico del Comune di Villa Literno, ha permesso di individuare un capannone in lamiera completamente abusivo, costruito all’interno di un terreno situato nella periferia del paese. All’interno della struttura, i Carabinieri hanno rinvenuto una vera e propria discarica non autorizzata, contenente copertoni e vari materiali di scarto, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi per l’ambiente.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro penale e affidata in custodia giudiziaria, mentre sono in corso ulteriori accertamenti volti a chiarire le modalità di realizzazione del manufatto e l’origine dei rifiuti stoccati al suo interno.

L’Autorità Giudiziaria competente è stata tempestivamente informata dai Carabinieri. La situazione resta costantemente monitorata anche in collaborazione con gli uffici comunali e con gli enti preposti alla tutela ambientale.

L’operazione rientra nella campagna di controlli ambientali disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, finalizzata a contrastare il fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti e la diffusione di siti abusivi nelle aree agricole e industriali.

MARZANO APPIO (CE). PAGA LA PLAYSTATION ONLINE MA NON LA RICEVE: SCOPERTA DAI CARABINIERI UNA TRUFFA DA 230 EURO. 22ENNE DENUNCIATO.

Aveva trovato quella che sembrava un’occasione imperdibile: una Play Station 5 in vendita su un noto portale di annunci online, a un prezzo vantaggioso. Convinto della bontà dell’affare, un cittadino di Marzano Appio ha deciso di procedere con l’acquisto, effettuando un bonifico di 230,00 euro al presunto venditore. Ma, dopo il pagamento, della console e del venditore si sono perse le tracce.

L’uomo, capito di essere stato raggirato, si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Marzano Appio, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Attraverso verifiche informatiche e bancarie, i militari sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore della truffa: un giovane di 22 anni residente nel Lazio, già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi.

Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

L’indagine, condotta con la consueta attenzione dal personale dell’Arma, si inserisce nel quadro delle attività di contrasto alle frodi online, un fenomeno purtroppo in costante crescita, che colpisce sempre più spesso ignari acquirenti attratti da offerte apparentemente vantaggiose.

I Carabinieri ricordano l’importanza di diffidare da annunci sospetti, verificare l’identità del venditore e utilizzare, ove possibile, piattaforme di pagamento sicure, che garantiscano il rimborso in caso di truffa.

SANTA MARIA CAPUA VETERE: ARRESTATO PER DETENZIONE DI DROGA, CONTROLLI ANCHE NEI CANTIERI

I carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, nel corso del pomeriggio odierno, hanno tratto in arresto un 55enne del posto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’uomo, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare eseguita presso la sua abitazione con l’ausilio delle unità cinofile di Sarno (SA), è stato trovato in possesso di 350 grammi di hashish.

Nel corso della stessa operazione, i militari – con il contributo del personale del NIL di Caserta – hanno effettuato un controllo presso un cantiere edile situato a Grazzanise (CE). Al termine delle verifiche, è stato deferito in stato di libertà un 42enne di Castel Volturno, amministratore unico di una società con sede legale a Cancello ed Arnone (CE), per assenza di segnaletica e recinzione obbligatorie nei cantieri mobili e per omessa visita medica dei lavoratori. Nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.000 euro.

Sempre nell’ambito dei controlli sul territorio, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà anche un 35enne di San Tamaro, sorpreso nei pressi di piazza Mazzini in possesso di un coltello a serramanico con lama di 7 centimetri. L’uomo dovrà rispondere del reato di porto di armi o strumenti atti ad offendere.

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VILLA LITERNO (CE). I CARABINIERI SEQUESTRANO UN’AREA CON FABBRICATI ABUSIVI E RIFIUTI PERICOLOSI.

Nel corso del pomeriggio odierno, a Villa Literno (CE), i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà due persone per reati in materia ambientale e abusivismo edilizio: un uomo classe 1982 di Melito di Napoli (NA) e una donna classe 1954 di Trentola Ducenta (CE).

Quest’ultima è risulta proprietaria di un’area di circa 3.025 metri quadrati, all’interno della quale erano presenti due corpi di fabbrica. Il primo, suddiviso in due capannoni, ospitava rifiuti pericolosi quali bidoni contenenti solventi e resine utilizzati per attività di carrozzeria, oltre a un furgone Fiat Iveco cassonato, anch’esso di proprietà della donna, al cui interno erano stati rinvenuti materiali di risulta.

Il secondo corpo di fabbrica, composto da due appartamenti regolarmente abitati da altrettanti nuclei familiari.

L’intervento, ha permesso di accertare che l’intero complesso edilizio, comprese le unità abitative, era completamente abusivo.

L’area è stata sottoposta a sequestro penale.

AVERSA E FRIGNANO – CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI: TRE PERSONE DENUNCIATE, DUE SEGNALATE E NUMEROSE SANZIONI AL CODICE DELLA STRADA

Nel corso della serata di ieri, 7 novembre, i Carabinieri della Compagnia di Aversa hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Aversa e Frignano, al termine del quale tre persone sono state deferite in stato di libertà e due segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

Un 20enne di Aversa è stato sorpreso alla guida di un’autovettura senza aver mai conseguito la patente di guidacon recidiva nel biennio.
Un 18enne di Lusciano è invece risultato in possesso di una patente di guida falsa, mai censita nell’anagrafica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il giovane è stato sanzionato amministrativamente per guida senza patente perché mai conseguita.

Durante i controlli, un 26enne di Villa Literno è stato trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, di un coltello a serramanico, ed è stato pertanto denunciato.

Un 60enne di Castel Volturno e un 22enne di Sant’Antimo sono stati invece segnalati alla Prefettura poiché trovati, nel corso di perquisizioni personali e veicolari, in possesso di complessivi 5,85 grammi di hashish.

Nel complesso, i militari hanno elevato 21 contravvenzioni al Codice della Strada per violazioni quali mancata copertura assicurativa, guida senza patente, senza casco o senza cintura di sicurezza. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro amministrativo due veicoli e uno a fermo, per un totale di sanzioni pari a 13.994 euro.

Durante il servizio sono state controllate 80 persone e 46 veicoli.

MONDRAGONE (CE) – EVASIONE DAI DOMICILIARI: 63ENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI

Durante la notte appena trascorsa, a Mondragone, in località Pescopagano, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale hanno deferito in stato di libertà un uomo di 63 anni, pregiudicato del posto, con l’accusa di evasione.

L’uomo, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare per altro reato, con l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione, è stato sorpreso dai militari all’esterno della residenza senza alcun giustificato motivo.

CASAPULLA (CE) – 18ENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Nel corso della notte, a Casapulla, i carabinieri della Stazione di San Prisco hanno deferito in stato di libertà un 18enne di Casagiove, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane, dopo aver ceduto quattro dosi di hashish, per un peso complessivo di 3,7 grammi, mentre si trovava a bordo di uno scooter intestato alla madre, non si è fermato all’alt intimatogli dai militari.

Ne è scaturito un breve inseguimento al termine del quale il ragazzo è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri.