PIETRAMELARA (CE), LITE TRA CONNAZIONALI DEGENERA. I CARABINIERI DENUNCIATO PER LESIONI GRAVI UN 43ENNE

Nella mattinata odierna, a Pietramelara (Caserta), i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 43enne di origine indiana, regolare sul territorio nazionale, con l’accusa di lesioni personali gravi.

Le indagini sono scattate a seguito di un presunto investimento pedonale avvenuto nella tarda serata del 18 ottobre 2025 in via Cinquevie, dove un 31enne, anch’egli indiano e domiciliato a Pietramelara, era stato soccorso dal personale del 118. L’uomo, trovato riverso a terra, presentava gravi ferite e, secondo le prime ipotesi, sarebbe stato travolto da un’auto pirata. Trasportato d’urgenza all’ospedale civile di Caserta, è stato ricoverato in prognosi riservata, ma non risulta in pericolo di vita.

I militari, venuti a conoscenza dell’accaduto, hanno immediatamente avviato un’attività investigativa. Attraverso testimonianze e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, è emerso che l’incidente era in realtà il tragico epilogo di una lite scoppiata per futili motivi tra i due connazionali.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, al termine del diverbio, il 43enne sarebbe salito a bordo della propria Fiat 500 rossa e avrebbe investito volontariamente il connazionale, allontanandosi poi senza prestare soccorso.

L’autovettura è stata sequestrata, mentre l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente.

MARCIANISE, SEQUESTRATE SEI TONNELLATE DI RIFIUTI ABBANDONATI IN VIA XXV APRILE

Marcianise (CE) – Ancora un episodio di abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio casertano. Nella tarda mattinata di oggi, in via XXV Aprile a Marcianise, i Carabinieri della locale Stazione hanno individuato e sottoposto a sequestro penale un ingente cumulo di scarti e materiali di risulta abbandonati lungo la pubblica via.

Secondo quanto accertato dai militari, l’ammasso occupava una porzione di terreno di circa 10 metri cubi e conteneva circa sei tonnellate di rifiuti misti: scarti di lavorazioni edili, plastiche, guaine bituminose, pneumatici fuori uso e rifiuti solidi urbani. Un deposito illecito, quindi, che rappresentava non solo un evidente deturpamento ambientale ma anche un potenziale rischio per la salute pubblica.

I Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell’area, contestando a carico di ignoti il reato di gestione non autorizzata di rifiuti. L’area in questione, secondo quanto emerso, non è dotata di sistemi di videosorveglianza, circostanza che rende al momento più complesso risalire ai responsabili dello sversamento.

Le autorità competenti sono state informate per avviare le procedure di bonifica e messa in sicurezza del sito. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di controlli ambientali condotti dai Carabinieri nel territorio marcianisano, volto a contrastare il fenomeno degli sversamenti illeciti che da anni affligge l’area tra il Casertano e il Napoletano.

Le indagini proseguono per individuare i soggetti coinvolti nella gestione e nel trasporto dei rifiuti abbandonati.

LUSCIANO (CE). AGGRESSIONE IN PIAZZA VITTORIA, CINQUE PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI.

Si sono conclusi nella mattinata di oggi gli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Lusciano, nel casertano, in merito a un episodio di violenza avvenuto lo scorso 3 ottobre in Piazza Vittoria, nei pressi di un noto bar di quel centro cittadino

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la rissa sarebbe scaturita a seguito di una una lite scoppiata per futili motivi, degenerata poi in una vera e propria aggressione ai danni di un uomo di 47 anni di origine marocchina, residente a Trentola Ducenta.

Le indagini – condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e l’escussione di diversi testimoni – hanno permesso di individuare cinque persone, tutte residenti a Lusciano, ritenute responsabili dell’episodio.

La vittima, colpita ripetutamente durante l’aggressione, ha riportato lesioni giudicate guaribili in circa 40 giorni.

I soggetti coinvolti, di età compresa tra i 16 e i 54 anni, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali aggravate. Alcuni di loro risultano già noti alle forze dell’ordine, mentre altri non hanno precedenti.

L’Autorità Giudiziaria è stata informata dell’esito delle indagini, che proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità individuali.

 

CASERTA. CONTROLLI A LARGO RAGGIO DEI CARABINIERI: SEI PERSONE DENUNCIATE, SANZIONI E SEQUESTRI

Nel corso della serata di ieri, 22 ottobre, a Caserta, i Carabinieri della locale Compagnia, nell’ambito di un servizio di controllo coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, hanno deferito in stato di libertà sei persone per varie violazioni di legge.

In particolare, un 30enne di Castel Morrone è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, risultando positivo agli accertamenti alcolemici; un 47enne di San Nicola La Strada è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi ai test volti a verificare l’eventuale alterazione psico-fisica da alcool.

Un 21enne di Casapulla e un 35enne di San Marco Evangelista sono stati denunciati per reiterazione nel biennio del reato di guida senza patente, mentre un 36enne è stato deferito per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici per uso di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Durante lo stesso servizio, i Carabinieri, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta, hanno effettuato un’ispezione presso una pescheria del posto, dove è stata riscontrata la presenza di un lavoratore subordinato impiegato senza preventiva comunicazione di assunzione. Al titolare dell’attività è stata comminata una sanzione amministrativa di 10.300 euro, con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre a un’ammenda di 1.423 euro per mancato invio dei dipendenti alla sorveglianza sanitaria.

Complessivamente, nel corso del servizio sono state segnalate alla Prefettura sei persone quali assuntori di sostanze stupefacenti, elevate 34 contestazioni al Codice della Strada con ritiro di quattro patenti di guida, sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo quattro veicoli e controllate 127 persone e 43 autovetture.

CASTEL VOLTURNO (CE): I CARABINIERI FORESTALI SORPRENDONO TITOLARE DI DITTA A GETTARE I RIFIUTI DAL CASSONE DEL PROPRIO AUTOCARRO AL DI LÀ DEL GUARD RAIL

Militari appartenenti al Nucleo Carabinieri Forestale di Castel Volturno (CE), durante un servizio di perlustrazione del territorio, finalizzato al contrasto degli abbandoni illeciti di rifiuti in comune di Castel Volturno, hanno sorpreso, presso lo svincolo della S.S.7 Quater con la via Occidentale, un soggetto intento a prelevare dal cassone del proprio autocarro dei sacconi in plastica contenenti rifiuti e ad abbandonarli oltre il guard rail in prossimità del ciglio stradale di proprietà demaniale.

Immediatamente, la pattuglia intervenuta ha proceduto all’identificazione del soggetto, disponendo il recupero immediato dei rifiuti abbandonati che sono risultati essere speciali non pericolosi quali tapparelle in legno dismesse e sfalci e potature vegetali.

L’autocarro è risultato di proprietà di una ditta del napoletano e condotto direttamente dal suo titolare.

L’autocarro non è risultato iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.

Pertanto, i militari hanno proceduto al sequestro d’iniziativa del veicolo e dei rifiuti contenuti nel cassone ritenuta integrata l’ipotesi di illecita gestione e abbandono di rifiuti speciali non pericolosi commessa da titolare d’impresa, per i quali reati è stato deferito in stato di libertà.

Non è stato possibile procedere all’arresto in flagranza di reato del soggetto in quanto non risultato gravato da altri precedenti di polizia. Al soggetto è stata altresì ritirata la patente di guida per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione da tre mesi a nove mesi a cura della Prefettura di Caserta.

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE). CONTROLLI NOTTURNI IN PIAZZA MAZZINI: COLTELLI E DROGA, TRE GIOVANI DENUNCIATI DAI CARABINIERI

Nel corso della notte, a Santa Maria Capua Vetere, nel corso di un controllo in Piazza Mazzini, i carabinieri della sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato tre giovani egiziani.

Due di loro, di 19 e 18 anni, entrambi residenti a San Prisco e ospitati in una comunità del posto, sono stati fermati e trovati in possesso di due coltelli con lama lunga 21 centimetri. Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà per porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere.

Nel corso della stessa operazione, i militari hanno denunciato anche un 17enne, connazionale dei primi due e residente in Caserta, ospitato presso una comunità locale. Il ragazzo è stato trovato in possesso di 22 grammi di hashish e dovrà rispondere dell’accusa di detenzione illegale di sostanza stupefacente.

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Le attività di controllo dei carabinieri rientrano nei servizi di prevenzione e contrasto ai reati in materia di armi e stupefacenti disposti sul territorio sammaritano.