domenica, 9 Maggio 2021
Home Attualità MEGLIO PEGGIO DEI GIORNALI DI OGGI

MEGLIO PEGGIO DEI GIORNALI DI OGGI

Giro giro tondo

Giro giro tondo

ICinque stelle – sempre molto affascinati da Xi Jinping («abbiamo esportato in Cina le idee e le proposte del movimento»), e abbastanza affascinati dall’Iran («l’economia va bene, le persone lavorano, ho un cugino lì che mi dice che non sono per nulla preoccupati»), dopo un periodo di innamoramento per Vladimir Putin («nel mondo servono uomini forti come lui»), una sbandata per Donald J. Trump («noi e lui siamo il simbolo del cambiamento»),

un filarino con Nicolás Maduro, una scappatella con Hugo Chávez («è un modello, in Venezuela c’è una democrazia partecipata come piace a noi»), un sodalizio coi Gilet gialli («la loro battaglia è sacrosanta») in vista di un gruppo comune al Parlamento europeo, peraltro già formato assieme al brexiter Nicholas Farage («potremmo divertirci insieme a causare un sacco di guai a Bruxelles»), ma dopo aver provato a formarlo con i Verdi («il movimento sarebbe felice di incontrarvi al più presto per discutere un’eventuale collaborazione in seno al gruppo»), e intanto che provavano a formarlo anche con i liberali («per affrontare nuove sfide con maggiore determinazione»), e nel frattempo quattro scissionisti nei Verdi ci entravano per davvero, loro sì, gli altri no («Grillo è lontanissimo dai nostri valori»), e in seguito alla partecipazione alla celebre maggioranza Ursula («l’Unione europea è la nostra casa»), ora tentano di entrare nei socialisti europei, quelli fondati da Bettino Craxi per intenderci («è un esito naturale»), ma non è affatto scontato che ci riescano – i Cinque stelle, dicevo, perché non provano a mettere su una bella combriccola di EuroResponsabili?

Buste paga
Pfizer ha chiuso il primo trimestre del 2021 con 14,582 miliardi di dollari di fatturato, in aumento del 45% rispetto allo stesso periodo del 2020. Solo dal vaccino per il Covid-19 sono arrivati 3,5 miliardi di dollari. Il gruppo farmaceutico americano ha annunciato anche di aver conseguito, nei primi tre mesi dell’anno, un utile per azione pari a 0,93 dollari, in aumento del 47% su base tendenziale.
«La ricchezza di Bill Gates non è più esclusivamente legata alla Microsoft, dalla quale oggi dipende meno del 20% del suo valore. Nel corso degli anni Bill ha investito in catene di alberghi, concessionarie automobilistiche, fabbriche di macchine agricole, ferrovie, immense proprietà terriere, varie ville, un’isoletta nei Caraibi, e ha perfino quasi due miliardi di dollari di azioni della Diageo, la società di prodotti alcolici come il whisky Johnny Walker e la birra Guinness. Nel garage della sua villa sul Lago Washington nell’omonimo Stato, conserva una raccolta di auto sportive di immenso valore come la Ferrari 348. Nella stessa villa, il cui valore si aggira sui 130 milioni di dollari, conserva una raccolta di opere d’arte che comprendono anche il Codex Leicester, la famosa raccolta di scritti di Leonardo Da Vinci che Bill comprò nel 1994 per 30 milioni e oggi ne vale il doppio» [Guaita, Mess].
La casa d’aste Sotheby’s inizierà ad accettare Bitcoin e Ethereum come mezzo di pagamento per opere d’arte fisiche. Il debutto avverrà con Love is in the Air di Banksy [CdS].