Tradizione, Ricerca e innovazione

La valorizzazione di dati esperenziali attraverso un progetto di rivisitazione storica dei comportamenti di alcuni cluster socio-sanitari.

 di Innocenzo Orlando (*)

  La ricchezza di creatività ed idee innovative garantisce la competitività della Società per i decenni a venire, nonostante il distanziamento a cui oramai siamo abituati che ob torto collo riduce il confronto e l’emozione.

Pertanto, gli attori socio-economici devono essere rafforzati attraverso un migliore quadro giuridico, l’assistenza finanziaria ed il trasferimento di conoscenze nel campo dell’innovazione e della ricerca.

Inoltre, la velocità di avanzamento della trasformazione digitale sta aumentando. Solo se gli svantaggi concorrenziali vengono smantellati, le innovazioni possono essere effettivamente utilizzate in modo più efficiente nella pratica e contribuire alla crescita sociale, economica e culturale.

Per aprire l’accesso alle opportunità di innovazione e di ricerca è necessario avere consapevolezza del diritto dei brevetti: se la proprietà intellettuale viene tutelata è possibile avere vantaggi sul mercato e beneficiare dell’innovazione.

La cibersicurezza è basilare per una digitalizzazione di successo. La grande maggioranza delle società beneficia delle innovazioni digitali e sviluppa la propria strategia di crescita sulla base delle nuove tecnologie.

Una struttura di rete aperta può consentire il libero scambio di conoscenze tra tutti gli attori della Società. I servizi interconnessi per l’analisi e il riutilizzo dei dati di ricerca creano innovazione e rafforzano la Comunita negli affari globali. Solo se i dati possono essere scambiati a livello transfrontaliero, applicazioni come Cloud Computing, Big Data o Industria 4.0 avranno successo in Europa.

In conclusione un focus sull’intelligenza artificiale: dall’apprendimento automatico ai sistemi autonomi che porteranno cambiamenti dirompenti anche sul piano della didattica che sarà sempre più a distanza.Avremo quindi bisogno di una forte cooperazione transnazionale nel settore dell’Intelligenza Artificiale dal 2021: i lavoratori – donne e uomini – potranno beneficiare a lungo termine e in modo equo della ricerca scientifica applicata alla sfera sociale e culturale.

 

(*) Project Manager Innovazione&Internazionalizzazione culturale