Inquinamento referendario Quanto la discussione attorno a questo referendum sul taglio dei parlamentari, tra paure di apparire filo-casta e speranze di sbarazzarsi di coloro che hanno avanzato la proposta, si stia inquinando di giorno in giorno fino a perdere ogni contatto con la materia in questione, lo descrive bene Chiara Geloni in un tweet: “Io figuratevi, non ho neanche ancora deciso come voterò al referendum. Ma quelli che nel 2016 facevano la ola all’orrendo #bastaunsì per “tagliare le poltrone” e adesso votano no per difendere la democrazia in pericolo, quelli un po’ li disprezzo”.
Ecco, se ogni tanto si riuscisse ad esprimersi nel merito di una questione e non su tutti gli ipotetici effetti collaterali che ad essa si attribuiscono sarebbe molto molto bello.