Il Corsivaccio

 Un giornalismo spazzatura. Il brutto è che viene da professionisti dell’informazione. Se l’avesse scritto il solito sito casertano… molto noto per le sue cretinate (con le esclusività anche per la morte) sarebbe passabile.

Ma una notizia, con un titolo di aria fritta è degradante.

Dico questo perché sparare nel mucchio è sempre sbagliato.

Generalizzare è sbagliato. Fare di tutta l’erba un fascio è sbagliatissimo.

Dire è stato arrestato un avvocato, per esempio, è una infamia per tutti gli avvocati.

Scrivere chiuso una pizzeria o un ristorante in provincia di Caserta, per irregolarità è una calunnia per tutti gli operatori turistici degni di questo nome.

Allora? La notizia diffusa da Tg 5 News è questa:

Corruzione, arrestato un giudice del Tribunale di Napoli.

La polizia ha arrestato un giudice del Tribunale di Napoli e altre quattro persone nell’ambito di un’indagine per corruzione. Dalle indagini, coordinate dalla Procura di Roma, sono emersi contatti tra gli indagati e appartenenti alla camorra. I cinque arrestati sono indagati anche per traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione e favoreggiamento personale. Gli agenti hanno eseguito anche una serie di perquisizioni.

 

Meglio allora non pubblicare la notizia? Certo! Ma che notizia è se è solo allarmismo? Spesso ho criticato i piemme che per apparire – passano di nascosto la notizia alla stampa –  e vivono solo per l’effetto Barnum.

Oggi mi corre l’obbligo di detestare i colleghi giornalisti che buttano l’ago nel pagliaio instaurando nella mente della cosiddetta “opinione” pubblica il tarlo della corruttela.

Con quello che poi bolle in pentola al CSM è veramente deplorevole.

Non vi pare?