Scuola forense Fest: nel prossimo Cda il decano dei penalisti Giuseppe Garofalo. Da giorni, negli ambienti forensi, circola il nome del principe del foro indicato come presidente della prestigiosa istituzione

Per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Scuola Forense Fest, il cui Cda scadrà il prossimo 9 aprile, negli ambienti giudiziari circola con insistenza il nome del decano degli avvocati del foro di Santa Maria Capua Vetere, nonché scrittore, Giuseppe Garofalo. La notizia merita ulteriore conferme, ma i bene informati parlano di un unanime consenso tra l’avvocatura: un nome di prestigio per una istituzione prestigiosa come la Scuola Forense, la prima a nascere in Italia nel 1976. Garofalo, uomo di spessore di grande spessore umano, culturale e intellettivo, in passato presidente della Camera Penale, è autore di tre pubblicazioni storico-forensi («La Seconda Guerra Napoletana», «Teatro di Giustizia» e «L’Empia Bilancia») e potrebbe essere destinato a ricoprire la carica di presidente. La notizia arriva in un momento di «crisi» del Consiglio dell’Ordine forense dove si è registrato uno scontro all’ultima seduta con un botta e risposta tra il presidente Pannone e il vice presidente Iaselli, proprio sul futuro della Scuola forense ed in particolare su un ulteriore finanziamento che l’ordine dovrebbe destinare alla Fest.